Sanremo 2018: non vergognatevi se lo guarderete

Tutti pronti a snobbare e poi?

Sanremo 2018 è in arrivo. Comincerà domani. E per 5 sere monopolizzerà la televisione. Arriva l’edizione del dopo Carlo Conti. Ben il 68esimo Festival della canzone italiana. Non ve ne frega niente? A dir la verità, in fondo in fondo, neanche a me. Però poi la sera, quando sei a casa, stanca dalla giornata, con poca voglia di vederti l’ennesima serie televisiva, accendi inevitabilmente la tv.

Non fate i falsi perché non regge la cosa. Lo sappiamo tutti che almeno per i primi 5 minuti lo guarderete, poi magari sceglierete un’altra cosa cambiando canale, ma nelle pubblicità un salto lo fate di sicuro per sentire un paio di canzoni e poter dire: che schifo!

Scrivo questo post non tanto perché sono un’amante di Sanremo. Anzi, la musica che passa non corrisponde nemmeno all’1% di quella che ascolto. Ma è un evento di costume che monopolizza l’Italia per una settimana.

Non dite che non è vero perché è una bugia. Amate più le mostre, il cinema, l’arte, la lettura?? Non siete soli, ma da domani sera le vostre timeline di Facebook saranno piene di post riguardanti Sanremo e parteciperete anche voi all’orgia mediatica sul Festival. Volenti o no.

Ci saranno i detrattori, gli entusiasti, gli analisti, i critici musicali, gli esperti di fashion su i divani di molte case. E alla fine un’occhiata scappa a tutti. Per non parlare del giorno dopo. Commenti, pagelle, voti.

E quindi anche in questo caso vi rivolgo un appello: non siate ipocriti, guardate che non valete meno come persone se avete guardato Sanremo. Sarete sempre le solite splendide persone, acculturate e con alti obiettivi. Poi se per una sera fate i nazionalpopolari non morirà nessuno!

Ricordate che: Sanremo è Sanremo 😉

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4 Comments

  1. amaranthinemess.it

    5 febbraio 2018 at 12:42

    Sarò forse un po’ troppo “romantica”, ma, anche se la qualità di Sanremo è andata via via diminuendo negli anni, io continuo a vederlo perché vedo in questo programma una tradizione culturale italiana. Aldilà del fatto che guardarlo è una tradizione nella mia famiglia (come ti dicevo su Fb), credo che anche a livello di “comunità italiana” Sanremo parli molto della nostra identità e della nostra storia 🙂

    1. admin

      5 febbraio 2018 at 17:20

      Hai ragione, parla della nostra comunità e io aggiungerei nel bene e nel male

  2. Miss Polette

    5 febbraio 2018 at 17:09

    Io non lo guardo da diversi anni ormai, ma quando ero più piccola si trattava di un appuntamento fisso! Quest’anno forse assisterò ai primi 10 minuti, come giustamente dici tu, poi cambierò canale..vedremo!

    1. admin

      5 febbraio 2018 at 17:19

      In una settimana è quasi impossibile non inciamparci 😉

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